Comunicato stampa sulla visita del Papa a Loreto

Santa casaCOMUNICATO STAMPA

Ancona, 5 Settembre 2012

Agli organi di stampa, loro sedi

Oggetto: Visita di interesse religioso del Papa a Loreto.

Risvegliandosi dal torpore delle meritate vacanze estive, alcuni politici marchigiani si sono ricordati dell’imminenza della prossima visita papale a Loreto e per mostrarsi all’illustre ospite all’altezza della situazione hanno scatenato un vero e proprio balletto di dichiarazioni, tutte rigorosamente concordi nel chiedere aiuti economici alla Regione Marche, così da poter ben accogliere il capo di stato estero che già ci è costato parecchi milioni di euro appena un anno fa in occasione del Congresso eucaristico nazionale di Ancona; tanti soldi spesi e ben poche opere permanenti realizzate ed utilizzate.

Come già espresso in quell’occasione, il Circolo UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Ancona non ritiene necessario che la nostra Regione partecipi a spese che vanno contro gli interessi dell’intera comunità marchigiana, e a sostegno di una iniziativa di carattere religioso.

In particolare il consigliere regionale Pieroni auspica che la regione paghi, scavalcando i vincoli imposti dalle norme al Comune, il rifacimento della pavimentazione di una delle storiche piazze di Loreto, ben sapendo che manca solo un mese all’evento, nonché la realizzazione di opere inerenti l’arredo urbano: considerando che il Papa torna mediamente a Loreto ogni cinque anni, ogni volta con grande dispendio di soldi pubblici, tali opere dovrebbero già averle fatte.

Abbiamo più volte denunciato gli ingenti finanziamenti che lo Stato Vaticano riceve dall’Italia (oltre 1 miliardo di euro l’anno con il solo 8×1000 – www.icostidellachiesa.it), i finanziamenti agli enti ecclesiasti, agevolazioni, sovvenzioni, esenzioni, e riteniamo che con una gestione più oculata dei soldi che riceve dai cittadini italiani il Vaticano dovrebbe avere già quanto basta per realizzare l’evento religioso del prossimo mese a Loreto, come per altri appuntamenti futuri.

La presentazione dell’interrogazione alla Giunta Regionale con la quale si chiedono soldi per accogliere il Papa potrebbe invece essere l’occasione per conoscere quanto già si è speso finora grazie al protocollo d’intesa del 2009 fra Regione Marche e Conferenza Episcopale Marchigiana per la salvaguardia dei beni mobili e immobili di rilievo culturale e storico, ma di proprietà degli enti ecclesiasti, o quanto è stato stanziato e cosa è stato fatto con il protocollo d’intesa del 2010 fra CEM e ANCI-Marche per la valorizzazione e il recupero degli edifici di interesse religioso sulla “Via Lauretana”, di cui la città di Loreto avrà certamente beneficiato e Pieroni esserne ben informato.

Il Circolo UAAR di Ancona seguirà ogni passo di questa vicenda, cercando di tenere informati tutti i cittadini che condividono la nostra posizione a salvaguardia del principio laico e costituzionale di separazione dello Stato dalla Chiesa.

Circolo UAAR di Ancona www.uaar.it/ancona

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2 Responses

  1. Libero Stato in libera Chiesa, ….

  2. C’è gente, con figli, che non arriva alla fine del mese. I politici tutti,in Italia, per aver la licenza per rubare debbono tener buona la chiesa,loro maestra

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